Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Sala Rari
Piazza del Plebiscito - 80132 Napoli

Contatto: Giampiero Griffo, responsabile della sezione sulla diversità - giampiero.griffo@beniculturali.it- tel. 0817819293

Per persone con:

Periodo: 29 maggio ore 16,30.

Attività:

Cinema e persone con disabilità

Museo tattile statale Omero di Ancona
Biennale Arteinsieme 2017, Cultura e culture senza barriere (VII edizione)

Conferenza

Saluti

Francesco Mercurio
Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli

Intervengono

Giampiero Griffo
responsabile della Sezione sulle diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli

Ciro Tarantino
Università delle Calabrie e Center for governmentality and disability studies "Robert Castel" dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

Il rapporto tra cinema e persone con disabilità nasce tardi, perché solo nel secondo dopoguerra queste persone acquistano una visibilità sociale e vengono riconosciute titolari di diritti e di sostegni alla loro partecipazione alla società.
Il cinema all’inizio tratta il tema alla lontana, con la categorie del "diverso". Poi alla fine degli anni ‘50 del secolo scorso costruisce i primi personaggi reali. Analizzando la filmografia sull’argomento risulta evidente come il cinema è lo specchio della società ed il modo di trattare i temi della condizione di disabilità abbiano una trasformazione nel tempo. Da un lato i personaggi con disabilità escono “fuori schema”, con identità spesso sfumate o surreali, dall’altro lato si può rilevare una stigmatizzazione negativa in cui i personaggi con disabilità rappresentano i “cattivi” o gli “sventurati”. Nel tempo però i film evidenziano una eoluzione positiva. Questo è molto evidente nella filmografia americana dove da una dimensione drammatica si passa ad una visione realistica, ad una attenzione politico-sociale, fino ad una demitizzazione ed inversione di ruoli degli eroi tradizionali a favore delle persone con disabilità.
L’Italia apporta un contributo significativo in cui il processo di progressiva inclusione (nella scuola, nel lavoro, nella società) si riflette nei film prima drammatici, ma impegnati, per poi sfociare in narrazioni realistiche e negli ultimi decenni fortemente ironiche.
Negli ultimi anni – anche sulla base di un cambiamento di paradigma che da un modello medico della disabilità si è passati ad un modello bio-psico-sociale basato sul rispetto dei diritti umani – vi è stata un progressiva moltiplicazione delle pellicole dedicate al tema della disabilità, in cui i personaggi con disabilità hanno acquistato uno spessore maggiore e si vanno emancipando da stereotipi tradizionali e buonisti, per divenire personaggi ordinari della vita quotidiana.

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