Istituto autonomo di rilevante interesse nazionale Villa Adriana e Villa d'Este
Via degli Stabilimenti, 5
00019 – Tivoli (RM)

Contatto: Lucilla D'Alessandro email: lucilla.dalessandro@beniculturali.it tel: 3467960520 – 3398101500 – 0774330329

Per persone con:

Periodo: Maggio - dicembre 2017.

Attività: Il Santuario di Ercole Vincitore aderisce alla "Biennale Arteinsieme - cultura e culture senza barriere", promossa dal Museo Tattile Statale Omero - TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l'Interculturalità. Nata nel 2003, Anno Europeo del Disabile, la Biennale ha lo scopo di favorire l'integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità e di quelle svantaggiate per provenienza da culture altre attraverso la valorizzazione dei beni culturali. Il Santuario di Ercole Vincitore, attraverso il Laboratorio didattico, ha già promosso eventi accessibili a tutti, tra cui in particolare disabili visivi, motori e psichici, consentendo un approccio multisensoriale al suo patrimonio. Il sito, attualmente aperto al pubblico tramite prenotazione per scarsità di personale di accoglienza, è visitabile anche nel corso di speciali eventi (manifestazioni a carattere locale, nazionale ed europeo). In occasione della Biennale Arte Insieme, tutte le iniziative in calendario tra maggio e dicembre contempleranno momenti e spazi di accessibilità per tutti, a titolo gratuito. Si comincia il 20 maggio, giorno di inaugurazione della Biennale, con uno speciale evento “Venire alle mani con Ercole”: si tratta di un percorso multisensoriale all’Antiquarium, che contemplerà la possibilità di toccare i reperti statuari esposti - con l’Ercole giovane, ritrovamento simbolo del santuario - e comprendere il mito e la ritualità connessa, attraverso l’ascolto della musica antica dedicata ad Ercole e la drammatizzazione del relativo Inno omerico. Parte dell’esposizione sarà documentata anche tramite QR Code. Delle successive iniziative si darà puntualmente conto nella pagina web dell’Istituto. Sono stati programmati eventi multisensoriali e creativi collegati alla conoscenza e comprensione del contesto di riferimento; infatti, l’area archeologica era interessata dalla presenza di un santuario, che insisteva su un importante percorso viario (la via Tiburtina-Valeria), utilizzato fin dalla preistoria per le transumanze, dove avevano anche luogo scambi e commerci. In questo senso si prevedono un primo evento con l’allestimento lungo il passaggio coperto della via Tiburtina-Valeria all’interno del santuario, la cosiddetta via Tecta, di un luogo di scambio (odori, sapori, suoni e oggetti), simile a quelli dell’antichità (“Passando lungo la via Tecta”), e un secondo evento, con la comprensione del passaggio “dal baratto alla pecunia”, attraverso la manipolazione e la riproduzione di aes rude e monete in bronzo. Tutte le manifestazioni saranno su prenotazione, per un pubblico massimo di 15 persone, ma saranno replicabili a richiesta. L’idea che anima il progetto è quella di estendere il più possibile le opportunità di conoscenza e di godimento dei beni culturali, facendo proprio lo slogan del Museo Omero "Il museo di tutti e per tutti", non solo attraverso la visita degli spazi archeologici ed espositivi, ma anche attraverso attività di approfondimento su tematiche legate al sito.