Tomte sensoriale "La Lumaca" realizzato dalla Classe 1^ B scuola secondaria "E. Galvaligi" dell'Istituto Comprensivo di Solbiate Arno (VA)

La classe 1 B, con la presenza di un'alunna non vedente della scuola secondaria "E.Galvaligi" di Solbiate Arno, ha realizzato una lumaca in argilla, copia di quella divenuta dal 1988 simbolo del paese, tanto che è stata posizionata al centro di una piazza chiamata "Aldo Moro", ma per tutti gli abitanti è divenuta "Piazza Lumaca", per una sua storia (allegato file). Fasi di lavoro: - gli alunni si sono recati in piazza con l'insegnante di Storia e Geografia alla scoperta tattile e visiva della lumaca, hanno fatto foto, disegni e raccolto le informazioni intervistando le persone nei locali pubblici presenti nella stessa (bar , supermercato). - nei locali scolastici è stato allestito un laboratorio di creta durante l'ora di tecnologia, dove, alla scoperta delle caratteristiche e le origini di questo nuovo materiale, ognuno di loro ha realizzato delle piccole lumache modellando l'argilla. Successivamente si sono cimentati nella realizzazione della lumaca, partendo da un blocco di argilla di 25 Kg.

Il lavoro è andato avanti per circa un mese una volta a settimana. - La lumaca poi è stata cotta in forno specifico. Infine è stato allestito il totem, sulla base delle dimensioni della lumaca. Contemporaneamente gli alunni durante l'ora di Italiano hanno elaborato tutte le informazioni che sono state scritte sia in "nero", sia in braille su un foglio di plastica trasparente sovrapposto al foglio scritto "in nero". Si allegano le foto della lumaca reale e riprodotta del totem ancora in fase di rielaborazione. Si riserva di presentare il tutto a lavoro concluso. La LUMACA di Solbiate Arno Nessuno sa con certezza come la lumaca sia diventata simbolo del Comune di Solbiate Arno. Secondo la testimonianza orale di Ambrogio Mazzetti, che è stato a lungo Sindaco del paese, era abitudine porre un appellativo “significativo” agli abitanti di un paese dagli abitanti dei comuni vicini e ai solbiatesi è stato dato quello di “bauscioni” o “lumag” forse anche perché amavano lasciare traccia del loro operato. Sembra che la lumaca sia poi diventata un simbolo positivo per iniziativa degli stessi solbiatesi, a partire dagli anni ‘80, quando è stata realizzata la Piazza Aldo Moro in memoria dello Statista scomparso nel 1978 a causa delle Brigate Rosse. In quell’occasione si è voluto ufficializzare come emblema del paese il nostro animaletto - visto come testimone di laboriosità paziente e scrupolosa – che è diventato il simbolo di Solbiate Arno, paese noto per le attività industriali sempre fiorenti. La statua che lo rappresenta, realizzata dalla ditta Gabri, è stata collocata nella piazza Aldo Moro, che è diventata anche il punto di ritrovo delle Associazioni solbiatesi . Intorno a questo simbolo sono nate alcune iniziative tra le quali la “Corsa delle lumache” inserita tra le gare del Palio delle Contrade che si è disputato dal 1976 all’anno 2000. Si trattava di trascinare faticosamente lungo le strade del paese grosse e pesanti riproduzioni in legno dell’animale, sfruttando la forza di molte braccia e una buona strategia di pesi e contrappesi. Il nome “lumaca” si ritrova anche nel titolo del bollettino della Parrocchia San Maurizio di Solbiate Arno e la sua denominazione, “Il lumaca” dovuta alla prof.ssa Angela Mazzetti, permane tuttora .