Museo Civico Archeologico "Oreste Nardini"

Via Goffredo Mameli 4 / 6 - Velletri (RM)
tel. 06 961 58 268
email: museo.civico@comune.velletri.rm.it
sito: http://www.velletrimusei.it/
Kiasso organizzazione no profit: https://it-it.facebook.com/pages/Kiasso/496841077039943
Referenti accessibilità: Dott.ssa Anna Germano, Dott.ssa Maria Giulia Alba anna.germano@comune.velletri.rm.it, mariagiulia.alba@gmail.com

Il Museo Civico Archeologico di Velletri "O. Nardini" sarà presente nella manifestazione ArteInsieme 2015 con due sabati interamente dedicati all'accessibilità del patrimonio archeologico, organizzando visite guidate fruibili a persone con disabilità sensoriali. In particolare le attività offerte saranno le seguenti:

13 giugno  - Visita guidata rivolta a persone sorde

L'Associazione Tis Kiasso onlus - Turismo Internazionale per Sordi, nella sua mission di raggiungere la piena accessibilità del patrimonio culturale per le persone sorde e nella sua ricerca per l'integrazione di linguaggi propone, in collaborazione con il Museo Statale Omero di Ancona e i Musei Civici di Velletri, la visita guidata al Museo Civico Archeologico "O.Nardini" e ad una sezione del Museo Civico di Geopaleontologia e Preistoria dei Colli Albani a Velletri. L'attività didattica condotta da due guide turistiche sorde, è indirizzata a persone sorde, adulti e bambini, e si svolgerà in Lis - lingua dei segni italiana. Dopo un'introduzione sugli aspetti geologici e storici del territorio di Velletri si inviteranno i visitatori alla conoscenza di Oreste Nardini e alla nascita del Museo nonché all'interessante sviluppo delle sue collezioni e dei nuovi allestimenti grazie ai quali ci si potrà soffermare sulla figura dell'imperatore Augusto e sulle sue origini familiari a Velletri in occasione del bimillenario augusteo. Particolare attenzione sarà poi rivolta ai capolavori che il Museo offre ai suoi visitatori come ad esempio il "Sarcofago di Velletri" (II secolo d.C.) con le splendide raffigurazioni delle Fatiche di Ercole scolpite su tutta l'estesa superficie e la "Lastra dell'Orante" risalente al IV secolo d.C.
L'esperienza pluriennale di Kiasso nel campo della didattica dell'arte rivolta alle persone sorde, sia in ambito professionale che turistico, conferma sempre più come attraverso la lingua dei segni e l'utilizzo naturale di tutto il corpo si possano comunicare ai sordi i sottili e complessi messaggi artistici permettendo loro di fruire pienamente delle collezioni museali e del patrimonio artistico e archeologico di cui siamo ricchi. Il valore aggiunto del progetto è dovuto al fatto che Kiasso propone una duplice accessibilità del bene culturale per le persone sorde. Avendo infatti curato la formazione professionale delle prime e uniche guide turistiche sorde ufficialmente riconosciute è in grado di offrire un servizio innovativo: le visite guidate in lingua dei segni condotte da professionisti sordi che meglio di chiunque altro sono in grado di comunicare ai sordi impersonando i contenuti specifici.
 

20 giugno: Visita guidata per persone con disabilità visiva

Sarà resa accessibile al tatto una parte significativa del materiale archeologico conservato ed esposto al Museo Civico di Velletri "Oreste Nardini". Dopo una breve introduzione al Museo stesso, comprensiva delle caratteristiche formali, della sua storia e di quella della sua collezione, un'archeologa,formata presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, accompagnerà i visitatori nell’itinerario pensato per l’occasione,adeguando la classica visita guidata allo specifico pubblico, rendendo meglio fruibili le opere ai presenti. Nel percorso di visita sono stati selezionati oggetti significativi per la storia del territorio e rappresentativi del Museo stesso. Gli oggetti esclusi dal percorso sono quelli collocati ad una distanza tale da renderli fisicamente irraggiungibili e quelli meno significativi. Nello specifico, i visitatori potranno esplorare tattilmente i seguenti reperti: 1) Piano Terra: materiale ceramico di epoca etrusca e romana, frammenti di lastre decorative architettoniche di epoca augustea, statuaria in marmo di epoca romana, decorazioni a rilievo del celebre Sarcofago delle Fatiche di Ercole, epigrafi. Una piccola area di simulazione di scavo archeologico sarà, infine, utile a mostrare le procedure di scavo stratigrafico e a comprendere meglio la professione dell’archeologo. 2) Secondo Piano: sezione dedicata alla sfera religiosa e funeraria: si consentirà ai visitatori, di comprendere tattilmente forme e materiali degli usi funerari, come le steli e le urne cinerarie, ma anche saranno oggetto di manipolazione i comuni reperti votivi, raffiguranti parti anatomiche e simbolo delle aspettative di guarigione degli antichi e della fiducia riposta nella divinità.

Destintari: visitatori con disabilità sensoriali.

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