Complesso monumentale di San Francesco - Museo Civico di Cuneo

Via Santa Maria 10, Cuneo
tel: 0171 634 175 oppure 0171 444 680
e-mail: museo@comune.cuneo.it
Sito: http://www.comune.cuneo.gov.it/cultura/museo.html
Referenti accessibilità: Michela Ferrero (michela.ferrero@comune.cuneo.it); Ornella Calandri (ornella.calandri@comune.cuneo.it); Sandra Viada (sandra.viada@comune.cuneo.it)

Il Museo Civico Complesso monumentale di San Francesco di Cuneo sarà presente nella manifestazione "ArteInsieme 2015" con:

Mostra "Prove per un nuovo museo - secondo step - i reperti archeologici di età romana provenienti dal tracciato autostradale Asti - Cuneo".

Dalla terza settimana di maggio 2015 al 30 maggio 2016.

"Prove per un nuovo Museo" è un'iniziativa frutto della sinergia tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte, che ne ha curato il progetto e il coordinamento scientifico, e il Museo Civico di Cuneo, nata per rendere fruibili al pubblico piccoli lotti degli straordinari ritrovamenti archeologici messi in luce tra il 2009 e il 2011 durante la realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo (tratto Cuneo, Castelletto Stura, Consovero): coniugando un corretto utilizzo delle moderne tecnologie digitali al rapporto diretto con i reperti, rappresenta un esempio di come sia possibile divulgare contenuti scientifici attraverso forme di comunicazione nuove e coinvolgenti. Il primo step (inaugurato presso il Museo Civico di Cuneo il 18 luglio 2014) si è incentrato sull’esposizione di tre corredi della necropoli longobarda messa in luce a Sant'Albano Stura, un unicum nel panorama storico-archeologico italiano per estensione e quantità di deposizioni (finora sono state indagate 776 tombe). Nella Sala "Livio Mano" è stato pertanto creato un apposito spazio espositivo, formato da un'innovativa teca multimediale (dotata di grafica tattile e riproduzioni 3D per i non vedenti) e da un totem multimediale interattivo che propone al pubblico un’esplorazione "immersiva" nello scavo archeologico con semplici comandi su un monitor touch screen di ampie dimensioni; durante la navigazione è possibile inoltre accedere a livelli di approfondimento più specifici e richiamare, tramite alcuni punti sensibili presenti a schermo, ricostruzioni virtuali di dettaglio delle tipologie tombali più significative, schede illustrate didattiche che spiegano alcune peculiarità dei corredi Longobardi o che illustrano le attuali tecniche di restauro, capaci di scoprire anche le tracce dei tessuti mineralizzati conservate sugli oggetti di corredo. Il monitor e tutti i contenuti multimediali sono stati studiati e localizzati ad altezza perfettamente fruibili dal pubblico dei disabili motori.

La necropoli di S. Albano, con i suoi straordinari corredi, sarà oggetto del terzo step di "Prove per un nuovo Museo", previsto nel 2016, mentre nel prossimo mese di maggio 2015 si inaugurerà il secondo step, incentrato sulla risorgiva naturale messa in luce a Castelletto Stura (località Revellino), dove è affiorata una piccola area sacra dedicata alle acque che ha restituito più di 70 lucerne di diversa tipologia e oltre 150 monete databili tra I e III secolo d.C.; sarà inoltre preso in esame il vicino contesto territoriale, con una sintetica illustrazione di alcuni corredi delle necropoli romane scoperta a Montanera e in località Cascina Bombonina, presso Cuneo. Il percorso della mostra sarà pienamente accessibili dal pubblico dei disabili motori dal momento che è stato completa nell’anno 2014 il processo di abbattimento di tutte le barriere architettoniche presenti all’interno del complesso monumentale. Grafica tattile applicata su tutti gli apparati esplicativi della mostra e riproduzioni 3D di alcuni fra i principali reperti di età romana saranno nuovamente presenti anche per il secondo step dell'iniziativa che permetterà piena fruizione al pubblico dei disabili visibili. Nel mese di aprile e maggio 2015, inoltre, tutto il personale del Complesso monumentale di San Francesco - Museo Civico di Cuneo impiegato nei servizi di didattica e di accoglienza dei visitatori verrà appositamente formato dal corso "Operatori museali e disabilità", organizzato dalla Fondazione Paideia di Torino con il contributo della Fondazione CRT.

Al termine della formazione, prevista per il 25 maggio 2015, saranno elaborati dall'équipe dei Servizi Educati del museo specifici percorsi alla mostra e al museo indirizzati al pubblico dei disabili. Infine, la Chiesa di San Francesco in Cuneo, annessa al percorso museale dal dicembre 2011 e facente parte integrante del complesso, è stata dotata, dal mese di giugno 2014, di mappe tattili di orientamento al percorso e di comprensione della facciata e delle principali peculiarità architettoniche.

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