31 maggio ore 16.00 - 18.00

I APPUNTAMENTO
(prenotazione obbligatoria 060608: max 21 persone, di cui 7 non vedenti con 7 accompagnatori;
Ingresso al Museo gratuito - Attività sperimentale gratuita)

7 giugno ore 16.00 - 18.00

II APPUNTAMENTO
(prenotazione obbligatoria 060608: max 21 persone, di cui 7 non vedenti con 7 accompagnatori;
Ingresso al Museo gratuito - Attività sperimentale gratuita)

Museo della scuola romana
al Casino Nobile di Villa Torlonia

ROMA CAPITALE
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
U.O. Ville e Parchi Storici

Via Nomentana, 70 - Roma
Tel: 06 442 521 09
email: mariaitalia.zacheo@comune.roma.it; paola.amici@comune.roma.it
sito: www.museivillatorlonia.it
Referente accessibilità: Coordinatori Servizio di Custodia ZETEMA tel. 06 442 31 185 email: coord.torlonia@zetema.it

Ritratto in Deprivazione Visiva

(iniziativa prevista nell’ambito della Manifestazione "Percorsi multisensoriali nei Musei delle Ville Storiche di Roma 2015")

Il Museo della Scuola Romana conserva opere provenienti dalle collezioni dell'Archivio della Scuola Romana, di intellettuali e di privati, di artisti e di loro eredi. In una visione suggestiva racconta Roma tra la prima e la seconda guerra mondiale: i luoghi, le occasioni pubbliche, i protagonisti.
Dal 2011 comprende la nuova area dedicata alla donazione della famiglia Ingrao-Guina, dove sono esposte opere di alcuni dei maggiori interpreti del Novecento italiano ed internazionale, realizzate, in prevalenza, tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del secolo scorso. La sezione dedicata alla Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale arricchisce la raccolta.
Per la Biennale Arteinsieme 2015, si propone l'attività sperimentale "Ritratto in deprivazione visiva", che trova fondamento nel rapporto tra la spontaneità e la privazione del senso visivo, in relazione al disegno.
Ogni esperimento prende in esame di volta in volta uno o più stimoli di partenza.
Il set sperimentale è composto da: immagine/i stimolo, pubblico. Scatola con foglio e matita, videocamera per riprendere l'esperimento.
Il risultato è una profonda esperienza emotiva, generata dalla frattura del meccanismo percettivo del disegno tradizionale, da parte del pubblico, chiamato a fare affidamento soprattutto sulla propria esperienza tattile.
La sperimentazione proposta, è in questa occasione applicata a vedenti e non vedenti, nella prospettiva di studiare l'efficacia e le caratteristiche di un'esperienza tattile trasposta in forma di disegno.
Vedenti e non vedenti saranno bendati.

L'esperimento si svolgerà in tre momenti:

  1. Esplorazione tattile dell'opera d'arte selezionata (una scultura non comunicata per non influenzare la lettura)
  2. Rielaborazione grafica dell'opera stessa con l’uso di carta e penna/matita
  3. Breve intervista

Saranno successivamente elaborati i risultati ottenuti nell'operazione di percezione e trasposizione, dal tridimensionale della scultura al bidimensionale del disegno, ed emergeranno le risposte e interpretazioni soggettive dei partecipanti.

L'iniziativa è realizzata con l'Associazione NUMERO CROMATICO, che produce ed edita la rivista semestrale di neuroestetica Nodes.
La sperimentazione è condotta dal suo ideatore, Marco Marini, studioso di deprivazione visiva.

Collaborazioni: ZETEMA Progetto Cultura e Monica Petrungalo (esplorazione tattile)

Barriere architetoniche: NO. Per i portatori di handicap è disponibile l'ascensore

17 maggio - ore 16.00 - 18.00

PRESENTAZIONE
(Ingresso al Museo a pagamento - Attività dimostrativa gratuita aperta a tutto il pubblico presente)

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