Nacque a Settignano (Firenze) nel 1430 circa.
Scultore, seguace di Donatello, ne interpretò lo stiacciato con raffinata eleganza e squisita sensibilità, sviluppando un'originale ricerca di levità plastica legata a indagini psicologiche, lontano dall'eroicità del suo maestro.
Fra le sue maggiori realizzazioni a Firenze ricordiamo il monumento funebre di Carlo Marsuppini (1453 circa) e il tabernacolo del Sacramento (1460 circa), ai quali applicò un notevole virtuosismo esecutivo.

Desiderio fu anche un delicato ritrattista di fanciulli e di donne come testimoniano il Busto di giovane e il Busto di gentildonna conservati al Museo del Bargello di Firenze: ritratti che richiamano i volumi nitidi e levigati del Laurana.
Morì a Firenze nel 1464.

Le opere al Museo: