Si tratta di modelli architettonici in scala ridotta, di cui 7 di grande dimensione e con un elevato grado di dettaglio e 6 modelli di dimensioni più ridotte e di tipo volumetrico.

Nell'allestimento del nuovo Museo Omero, che prevede nuove acquisizioni, i modellini architettonici a far parte della macro area

Lo spazio: l'architettura

I due temi portanti della sezione sono: i luoghi della religiosità e i luoghi del potere civile. La prima parte di questa sezione ripercorre per macrotappe l'evoluzione storica dell’architettura religiosa: dai templi greci e romani, alle basiliche medioevali e romaniche, alle cattedrali rinascimentali, sino alle chiese contemporanee. Modelli in dettaglio e modellini volumetrici saranno affiancati da approfondimenti audiovideo. La seconda parte della sezione tratta il tema dell’architettura come simbolo del potere civile, un potere che nel corso della storia si è sempre più legato all'evoluzione delle tecnologie ed al bisogno di affermazione dei poteri economici degli Stati. Si parte dalle torri medioevali e dell’epoca dei liberi Comuni (San Gimignano, Palazzo Vecchio di Firenze, ecc.) per arrivare agli straordinari grattaceli contemporanei occidentali e orientali, presentati anche attraverso un grafico continuo su un piano inclinato con l’indicazione delle diverse altezze utilizzando uno scalimetro a rilievo. Una storia che riguarda non solo le modificazioni morfologiche e dello stile, ma anche la ricerca tecnologica, le committenze e il nuovo ruolo del progettista. Precede l'esposizione tematica dei modelli di architettura una sezione introduttiva finalizzata a mettere il non vedente nelle condizione di comprendere le parti strutturali che compongono e articolano lo spazio, gli elementi lessicali alla base dei codici linguistici dell'architettura occidentale. I due temi portanti sono: i luoghi della religiosità e i luoghi del potere civile.