modellino del pantheon

Data: Da Marco Vipsanio Agrippa (27 avanti Cristo) ad Adriano (dal 118 al 124 dopo Cristo).
Materiale: modello in legno e resine.
Dimensioni: modello in scala 1 a 75; l' originale misura 43 metri circa di diametro interno e altezza della cupola.
Luogo di conservazione originale: Roma, Piazza della Rotonda.

Il Pantheon, tempio dedicato alle sette divinità planetarie, sarebbe stato costruito sul luogo dove, come recita la leggenda, il fondatore di Roma, Romolo, ascese in cielo durante una cerimonia religiosa.
Nel 27 avanti Cristo Marco Vipsanio Agrippa eresse il Pantheon nella sua prima versione; distrutto da un incendio, venne successivamente ricostruito, tra il 118 e il 124 dopo Cristo, dal raffinato Imperatore Adriano, fedele al suo amore per la classicità.

Derivante dall'antica forma del tholos, il tempio dedicato a tutti gli Dei, è caratterizzato da un corpo cilindrico che si innesta ad un prònao rettangolare. L'ingresso al tempio è composto da un timpano poggiante su sedici colonne monolitiche di granito e da due nicchie esterne ai lati del portale di ingresso.

Internamente ha un aula cilindrica coperta da una cupola emisferica, con un diametro e un'altezza di 43 metri e 30 centimetri, decorata da lacunari che prospetticamente vanno restringendosi verso il foro circolare sulla sommità della volta, l'impluvium, del diametro di 9 metri, dal quale entra luce ed acqua piovana.
La parete dell'aula interna è divisa in due ordini: quello inferiore presenta edicole alternate a nicchie schermate da colonne, mentre il superiore è composto da una fascia di colonnine alternate ad aperture rettangolari, sino l'imposta della cupola. Il pavimento è coperto di marmi policromi originali. I materiali usati sono il travertino, il tufo, i laterizi e la pomice di origine vulcanica, così da alleggerire il carico verso l'alto.

Originariamente il tempio si presentava alto su una gradinata che partiva da una piazza porticata situata ad un livello di terra più basso rispetto all'odierno. L'attuale assenza del rivestimento mette a nudo l'opus in mattoni con gli archi di scarico atti a sostenere il peso. Il Pantheon è la costruzione romana che più di tutte conserva quasi tutto il suo aspetto originario; nel corso dei secoli, infatti, poche sono state le modifiche apportate.

Nel 608 dopo Cristo l' Imperatore Foca dona il tempio a Papa Bonifacio Quarto, che lo consacra al culto cristiano: Sancta Maria ad Martyres. In origine la calotta era esternamente coperta con tegole di bronzo dorato collocate a squame, sottratte nel 663 dall' Imperatore d'Oriente Costante Secondo e sostituite nel 735 da una copertura di piombo.
Stessa sorte per i rivestimenti bronzei del portico, usati probabilmente per produrre cannoni. Il maestro del barocco Bernini costruì due campanili ai lati del timpano, definiti "orecchie d'asino", poi eliminati a fine ottocento. Il Pantheon ospita inoltre i sepolcri di grandi artisti, tra cui Raffaello, e dei Reali d'Italia.