modellino del Partenone

Autore: Fidia.
Data: dal 447 al 432 avanti Cristo.
Materiale: originale in marmo pario; modello in legno e gesso.
Dimensioni: modello in scala 1 a 33; l'originale misura 79 metri circa in lunghezza e 37 metri circa in larghezza.
Luogo di conservazione originale: Acropoli di Atene.

Tempio dedicato ad Athena Parthenos, fatto erigere da Pericle sull'Acropoli di Atene, tra il 477 e il 438 avanti Cristo, nello stesso posto dove sorgeva precedentemente un tempio più lungo e stretto, che fu distrutto dai persiani nel 479 avanti Cristo.

La costruzione del Partenone venne affidata ad Ictinos e Kallicrates, sotto la direzione di Fidia che si occupò delle sculture e dei rilievi. Il Partenone è un tempio periptero octastilo di ordine dorico, con 17 colonne sui lati lunghi, una più del doppio delle colonne poste sui lati corti costruito totalmente utilizzando il marmo pentelico.
Nel Partenone coesistono elementi di ordine dorico e ionico: il naos aveva internamente un doppio ordine di colonne doriche sovrapposte, mentre l'ambiente speculare al naos, l'opistodomo, è caratterizzato dalla presenza di quattro colonne a tutta altezza d'ordine ionico.

Fidia, aiutato dai suoi allievi, lavorò a tutte le presenze decorative e scultoree: le 92 metope scolpite a rilievo raffiguranti la gigantomachìa, l'amazzonomachìa, la centauromachìa, l'illiupersis e i miti attici; i fregi a rilievo lungo tutta la parete esterna ed interna della cella raffiguranti il corteo panatenaico (la processione della gioventù ateniese al tempio della dea madre); i gruppi scultorei dei due frontoni, raffiguranti la “Nascita di Athena dalla testa di Zeus” e la “Contesa tra Athena e Poseidone per il possesso dell'Attica”; nonché la statua crisoelefantina (tecnica greca che consisteva nel rivestire d'avorio le parti nude e di lamine d'oro le vesti di una figura) che riproduceva le fattezze della dea Athena, collocata nella cella.

Durante i secoli il Partenone venne trasformato in chiesa e nel 1456 in moschea, mentre nel 1687 una bomba ne squarciò un fianco.
Nel costruire il Partenone furono utilizzate alcune correzioni ottiche per regolare gli intervalli metopa - triglife e gli intercolumni, così da infondere a tutta la costruzione un altissimo senso di proporzione armoniosa.