Si tratta di 75 riproduzioni di capolavori della storia dell'arte antica e moderna (italiana e europea), con copie al vero, realizzate in gesso o resina, quasi tutti a grandezza naturale e di elevata fattura.

Nel futuro allestimento le opere saranno riorganizzate secondo le seguenti macroaree:

La mimica del volto umano

Questa sezione sarà per tutti, ma in modo particolare per le persone con minorazione visiva, una straordinaria opportunità per lo studio delle corrispondenze tra stati d'animo e espressioni facciali, rappresentative dei diversi assetti psicologici dell’animo umano. Attraverso sensori a sfioramento posizionati su ciascun busto che compone la sequenza di questa sezione, sarà possibile attivare un'installazione sonora in grado di restituire la gamma emozionale delle espressioni del volto di ciascuna opera (la risata, il lamento, il pianto, il dolore, ecc.). L'impatto emozionale potrà essere amplificato attraverso un commento audio di tipo teatrale che riveli i pensieri che suscitano quella particolare espressione del volto.

I grandi temi

Sette stanze intercomunicanti, ognuna delle quali è dedicata ad un tema della rappresentazione artistica: il corpo femminile; il corpo maschile; il ritratto; il movimento; il sacro; la tragedia; il bestiario. A partire da opere paradigmatiche si svilupperà ogni tema attraverso la sua rappresentazione artistica nelle diverse epoche, tra classicità e contemporaneità, affiancando copie al vero e sculture originali. Per l'articolazione del grande spazio in stanze tematiche utilizzeranno quinte con una leggera trasparenza, anche con funzione scenografica, che permettono al visitatore di orientarsi facilmente senza mai perdere la sensazione della straordinaria qualità e dimensione degli spazi settecenteschi.

Le diadi

Sezione che utilizza chiave di lettura trasversali e atemporali basate su alcune categorie della rappresentazione codificate nel '900 (forma chiusa/forma aperta; imitazione/interpretazione; naturalismo/stilizzazione; ecc.)
Le opere saranno organizzate in un percorso continuo a serpentina in tre stanze sequenziali.
Per restituire una dimensione plurisensoriale anche a questa sezione, che come la precedente si basa su categorie astratte per il criterio di accostamento delle opere, si intende realizzare un sistema di installazione sonora che si attiva a partire dall'esplorazione tattile del singolo nucleo di opere.

Attualmente solo una parte delle seguenti riproduzioni sono in esposizione: