Il Messaggero del 14-09-2010

ANCONA. Trasferire il Museo tattile Omero alla Mole in tempo per il Congresso eucaristico nazionale, in programma nel settembre 2011. È la sfida lanciata ieri dal sindaco Fiorello Gramillano, durante la presentazione del progetto per la nuova sistemazione della struttura. Nato nel 1993, e riconosciuto nel 1999 dallo Stato come unico contenitore espositivo dedicato prioritariamente ai non vedenti, il museo delle opere (calchi ed originali) che si possono toccare, occuperà circa 3mila mq, disposti su quattro piani di un'ala della Mole completamente ristrutturata. L'allestimento, frutto del lavoro di un comitato scientifico internazionale istituito nel 2009, sarà a tema, per offrire ad un pubblico allargato la possibilità di utilizzare tutti i cinque sensi per accedere alla conoscenza dell'arte. Il restyling è particolarmente adatto alle scolaresche (5mila gli studenti-visitatori nel 2009 sui 16mila accessi). Alle scuole, ha spiegato il presidente del Museo Farroni, saranno dedicati il laboratorio dei sensi, che consentirà di manipolare diversi materiali e vivere esperienze creative, e quello della musica, per sperimentare il suono di diversi strumenti. Arricchiscono la collezione le sezioni riservate alla raccolta archeologica, ai modelli architettonici, all'arte contemporanea, il design, con esemplari di Formula1 e disegno industriale, e un centro di documentazione. In progetto anche una collaborazione con Trenitalia per riempire due vagoni ferroviari di altre copie delle opere in mostra da portare in giro per l'Italia.

Guarda l'articolo originale (JPG, 308 KB)