Scultura Cristo rivelato

Chiesa dell'Arte
Via Gramsci, 315
Sala Bolognese

L'idea è nata nell'aprile 2008, durante una visita di Felice Tagliaferri a Napoli, quando all'artista non è stato consentito di vedere a suo modo, cioè con le mani, la celebre scultura di Giuseppe Sanmartino, esposta nella Cappella Sansevero. L'arte è patrimonio universale e come tale deve essere accessibile a tutti secondo le proprie possibilità. Questo è il messaggio che Felice porta avanti da anni nella convinzione che i limiti siano negli occhi di chi li vede e che il disabile non sia colui che aspetta ma colui che agisce.

L'artista ha pensato di proporre una sua versione dell'opera che sia disponibile anche alla fruizione tattile.
Il nome dell'opera, "Cristo rivelato", ha il doppio significato di "velato per la seconda volta" e "svelato ai non vedenti".

La scultura tattile Cristo rivelato è stata inaugurata sabato 27 novembre 2010 presso la Chiesa dell'Arte di Sala Bolognese, dove è attualmente in mostra. Prossimamente sarà esposta a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale dal 26 febbraio al 13 marzo 2011. Successivamente sarà a Messina.

Obiettivo del progetto:

Creare una scultura che raffiguri un Cristo Velato simile a quello di Napoli e che possa essere toccata, così da ovviare all'impossibilità di conoscere l'opera originale da parte di chi vede esclusivamente attraverso l'uso delle mani. L'iniziativa consentirà a chi lo voglia di approcciarsi all'opera d'arte anche in maniera tattile, dimostrando che un blocco di pietra non può rovinarsi a causa dello sfioramento effettuato da mani esperte.

Il progetto è patrocinato da:

Informazioni:

tel. 3316932410, email chiesadellarte@alice.it

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