Mani toccano la scultura

Ancona, Museo Tattile Statale Omero.
La mostra è stata prorogata a dicembre 2008.

Il Museo Tattile Statale Omero e La Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche in collaborazione con Effetto Luce Recanati organizza la mostra tattile, ''Augusto capite velato'' ovvero il primo imperatore di Roma, scolpito con il capo coperto da un velo.
Una scultura eccezionale per l'abilità tecnica e la raffinatezza stilistica con cui è stato realizzata.

Un simbolo della magnificenza dell'impero romano che, purtroppo, dopo il terremoto del 1972, non ha per ora avuto la possibilità di essere esposto in modo permanente presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, e che ritrova la meritata luce e la possibilità di essere ammirato dal pubblico.
E non saranno soltanto gli occhi ad apprezzare questo splendido volto scolpito nel candore del marmo, ma anche le mani dei non vedenti e di tutto il pubblico che potranno esplorare l'opera per ''assaporare'' con emozione la memoria del tempo, il linguaggio della materia e la perfezione della forma.

Un evento unico che sottolinea l'impegno costante del Museo Omero per rendere fruibili le opere d'arte, anche quelle originali, reso possibile, ancora una volta, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche sempre vicina alla lotta per radicare e diffondere una cultura senza barriere.

L'opera, venuta alla luce nel 1863 nei pressi di Palazzo Ferretti ad Ancona, costituisce una rilevante testimonianza della prima epoca imperiale.
Si tratta di un ritratto di Cesare Augusto Ottaviano (63 a. C. - 14 d. C.) nell'abbigliamento tipico del Pontefice Massimo, la più importante carica religiosa romana, che doveva essere molto probabilmente collocato nel Foro della città. Il confronto più immediato è con la statua di Augusto Pontefice Massimo che fu trovata in via Labicana, a Roma.

La pregevole fattura e la qualità del materiale del ritratto di Ancona ne fanno un oggetto di grande interesse. Le caratteristiche stilistiche permettono di datarlo negli ultimi anni del suo principato (inizi I sec. d. C.).
Una scultura di grande rilievo artistico e storico, segno di un'epoca, quella romana, in cui si andava formando l'identità europea, per celebrare degnamente la Giornata Europea del Patrimonio anno 2007.

Info mostra:

Museo Tattile Statale Omero;
Ingresso gratuito.

Fino a dicembre 2008 con i seguenti orari:

Giugno e Settembre:
dal martedì al sabato: 9 alle 13; dalle 15 alle 19;
domenica: dalle 16 alle 19.30.

Luglio e agosto:
dal martedì al venerdì: dalle 9 alle 13; dalle 17 alle 22;
sabato e domenica: dalle 17 alle 22.

Chiuso: lunedì, 22, 25 e 31 dicembre, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto.

Allestimento:

Massimo Di Matteo.

Segreteria Organizzativa:

Museo Tattile Statale Omero:
Manuela Alessandrini Cristiana Carlini;
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche:
Nicoletta Frapiccini.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:

Museo Tattile Statale Omero
Via Tiziano 50 - 60 125 Ancona
telefono 071 28 11 935;
fax 071 28 18 35 8;
email: info@museoomero.it .

Ufficio stampa:

Gabriella Papini Economia & Cultura.
telefono 071 20 06 48 - 20 79 60 3.