L'ambasciatore Pigliapoco al Museo con Roberto Farroni

Due le mostre previste nel prossimo autunno nella Repubblica Ceca, su interessamento dell’ambasciatore Fabio Pigliapoco.
Importante riconoscimento per una istituzione unica.

Presentazione

L’ Ambasciatore d’Italia a Praga, Fabio Pigliapoco, il sindaco Fabio Sturani ed il presidente del Museo Statale Statale Tattile Omero, Roberto Farroni, hanno presentato ieri,18 giugno, presso la residenza municipale dorica il progetto del duplice allestimento di un’ampia sezione della collezione del Museo Omero a Praga e a Cerna Hora (Moravia), nel prossimo autunno, in collaborazione con la SONS (Associazione nazionale corrispondente dell’Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti).

La sede della mostra principale che sarà ospitata presso la capitale della Repubblica Ceca a partire dal 20 novembre su personale interessamento dell’Ambasciatore: sarà la prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga negli splendidi spazi della ex Chiesetta palatina all’interno del seicentesco ex Ospedale degli Italiani.

Pigliapoco, Sturani, Farroni

“Quella del Museo Omero è un’eccellenza della nostra città - ha commentato l’Ambasciatore Pigliapoco, anconetano d.o.c.- che sono fiero di presentare a Praga. Sarà l’evento dell’anno, alla cui inaugurazione certamente parteciperà il Ministro alla Cultura e molti esponenti delle istituzioni ceche e italiane. Verrà dato - ha proseguito - il massimo risalto all’evento, che valorizza l’intero territorio marchigiano, promuovendolo anche nelle scuole e nelle accademie perché sia fruito non solo dai non vedenti, naturalmente, ma da tutti.” Grande soddisfazione rispetto a questa operazione è stata espressa dal sindaco Sturani, da tempo in contatto con l’Ambasciatore per l’attuazione di un progetto di tale livello, e dal presidente Farroni che ha ricordato le molteplici iniziative intraprese dal Museo Tattile in vari Paesi europei negli ultimi mesi. Il duplice progetto espositivo nella Repubblica Ceca - ha sottolineato - corona gli sforzi compiuti per fare conoscere una istituzione unica, che può contribuire ad accrescere la sensibilità in ogni paese di una cultura senza barriere e di un accesso all’arte extravisivo, elemento determinante per i minorati della vista ed al contempo esperienza unica per tutti.

L'allestimento delle mostre a cura dell'architetto Di Matteo

L’allestimento su progetto dell’architetto Massimo Di Matteo –presente anche egli alla conferenza stampa, stamane- prevede la selezione di un cospicuo numero di opere, circa venti del Museo, tra cui Il Poseidone per la sezione di arte greca, i calchi delle due Pietà di Michelangelo San Pietro e Rondinini, per quella rinascimentale, il modello architettonico del Partendone e una scultura originale di Vittorio Morelli: Della Santa Natura Il Santo per la sezione di arte contemporanea. Uno spazio sarà inoltre allestito interamente con opere in marmo e terracotta dello scultore non vedente Felice Tagliaferri, di cui il Museo già da tempo promuove il lavoro.

Precedentemente a questa è prevista una mostra, in formato ridotto, nella ridente località della montagna morava di Cerna Hora, negli spazi della Biblioteca Comunale. La cittadina è sede della Birreria storica artigianale più antica della Repubblica Ceca “Cerna Hora” diretta dall’Ing. Fusek, che rivesta anche la carica di presidente del Circuito di Birrerie artigianali di tutta Europa e che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.

iGuzzini: Conoscere la Forma. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo

Un importante valore aggiunto è costituito dalla partecipazione dell'Azienda "iGuzzini" (leader mondiale nel campo dell’illuminotecnica) con il progetto “Conoscere la Forma. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo” al quale il Museo Omero offre consulenza scientifica e che il Museo Omero è riuscito a portare negli spazi del Louvre, nel 2007 in occasione della mostra "Praxiteles". Si tratta di una perfetta copia della splendida scultura attribuibile al Prassitele, ritrovata nel Canale di Sicilia nel 1997 che l’Azienda iGuzzini ha rivisitato, in collaborazione con il Laboratorio di Fisica dell'Istituto Centrale per il Restauro di Roma, utilizzando le più moderne risorse della illuminotecnica.

Attorno alla mostra

All’esposizione di Praga verrà abbinata una serata enogastronomia organizzata dall’Accademia dello Stoccafisso “per far conoscere - ha precisato il presidente Bruno Bravetti - uno dei principali piatti della nostra tradizione.”
Nel concludere l’incontro l’Ambasciatore Pigliapoco ha garantito il suo impegno per promuovere, dopo Praga, un tour in tutta Europa della “straordinaria e toccante” collezione del Museo Omero che egli stesso ha visitato nei giorni scorsi ad occhi chiusi, traendone emozioni “sconvolgenti”.

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