Non vedenti, ipovedenti e altre categorie di persone con disabilità potranno utilizzare facilmente il computer e la rete.

Che cosa significa Bright Ubuntu?

Ubuntu prende il nome da un'antica parola africana che significa umanità agli altri, oppure io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti. Il sistema operativo "Ubuntu" porta lo spirito di Ubuntu nel mondo del software."Bright Ubuntu" è un sistema operativo open-source, libero, gratuito e senza barriere per persone con disabilità visiva e non solo, realizzato personalizzando il sistema libero e gratuito "Ubuntu" già esistente, al fine di renderlo "Bright" ovvero luminoso e funzionale per i non vedenti e gli ipovedenti dotandolo di tutti i software e gli strumenti necessari.

Sabato 25 ottobre ore 17.30 - Sala conferenze Museo Omero

Presso la Sala Conferenze del Museo Omero viene presentato in una giornata formativa aperta a tutti "Bright Ubuntu", le sue funzionalità e possibilità di utilizzo.

Intervengono:

La giornata formativa è rivolta:

Promotori:

ll progetto, nato da un'idea di Mirko Montecchiani, che con il sostegno di Maurizio Mazzieri e del Rotary Club di Ancona ha coinvolto il team del DIIGA dell'Università di Ingegneria e il Museo Tattile Statale Omero, è stato finanziato dalla provincia di Ancona - progetto Cohabitat (Asse Human Bit).

Linux Day 2008:

Alle 12.00 di sabato 25 ore ottobre Bright Ubuntu sarà presentato al liceo classico di Jesi, all'interno del Linux Day 2008, la manifestazione nazionale che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero attraverso le sue sezioni locali fra cui il LUGJesi.

Informazioni:

Museo Tattile Statale Omero, Via Tiziano 50, 60125 Ancona. Telefono 071 28 11 93 5. Email: info@museoomero.it

Link interno:

Link esterni: