Firma Convenzione

13 settembre 2010, Ancona

Negli spazi della Mole Vanvitelliana il presidente Roberto Farroni e il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano hanno sottoscritto la convenzione che sancisce ufficialmente il trasferimento nella nuova sede. Saranno 2.800 metri quadrati situati su tre livelli. La conclusione dei lavori del Comitato Scientifico Internazionale, con la redazione del progetto museologico e museografico, rappresenta la prima fondamentale tappa per il cambio di sede. Quelle successive prevedono l'appalto dei lavori e degli arredi per la completa funzionalizzazione del blocco uffici e servizi (accoglienza e bookshop, direzione e uffici, laboratori didattici, centro di documentazione e ricerca) entro il 2010; trasferimento della direzione e degli uffici con un allestimento graduale della collezione entro il 2011; nuove iniziative quali il museo itinerante, l'ampliamento delle collezioni, il coinvolgimento dei privati, un bando per tesi di laurea, un altro dal titolo "Dona un'opera al Museo Omero" e vari premi.

Roberto Farroni ha illustrato i passi del Nuovo Museo alla Mole: «Gli eccellenti risultati sino a oggi conseguiti costituiscono un prezioso punto di partenza e allo stesso tempo un grande stimolo ad accettare costantemente nuove sfide volte a rendere sempre più funzionale e all'avanguardia il museo e sempre più qualificata e innovativa la sua offerta educativa e culturale. Il trasferimento in questi eccezionali spazi rappresenta l'occasione non solo per dare al museo una sede migliore dal punto di vista del prestigio, della visibilità e dell'accessibilità, ma anche per pensare ad una riprogettazione complessiva ed integrata in termini di finalità, funzioni, allestimento e collezione, che ne valorizzi le potenzialità e ne sviluppi la dimensione nazionale e internazionale. L'obiettivo finale è che il rinnovato Museo Omero possa in futuro proporsi nuove e più ambiziose prospettive, ponendosi quale modello d'eccellenza per tutti coloro che intendono ripensare la gestione dei beni museali secondo canoni di innovazione e accessibilità per tutti».

Il progetto museografico e museologico, presentato da Loretta Secchi, prevede undici sezioni tematiche, dedicate a movimento, corpo femminile, corpo maschile, bestiario, sacro, mimica del volto, tragedia e Diadi. Vi sono poi le sezioni della scoperta (archeologia), dello spazio (architettura) e della ricerca (scultura contemporanea). La sezione del Design accoglierà il Museo della Formula 1 e del Disegno industriale e sarà finanziata da Diego Della Valle. E' previsto poi il laboratorio dei sensi, incentrato sulla conoscenza delle potenzialità conoscitive ed espressive dei cinque sensi, e quello del suono e della musica, che permetterà di prendere contatto con la qualità del suono generata da diversi strumenti. Il centro di documentazione, con accesso autonomo dalla corte, offrirà consultazione di testi e tesi e avrà postazioni informatiche che permetteranno a visitatori, studenti ed esperti museali di svolgere ricerche e approfondimenti.

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Presentazione del progetto