locandina eventoVenerdì 25 gennaio ore 17,30
Mole Vanvitelliana, Ancona

Ingresso libero

Nuovo appuntamento alla mostra "Trubbiani - De rerum fabula" , dedicato al rapporto dello scultore con la letteratura, in particolare la poesia, e la scrittura, sempre praticata.

Francesco Scarabicchi presenta
L'immaginazione della parola
Scrittura e letteratura
Voce dei testi Giorgio Sebastianelli

L'incontro si terrà nelle sale della mostra, presso la Mole Vanvitelliana, l'ingresso è libero.

La parola mi è sempre stata "amica" - confessa Trubbiani - che dalla scrittura è sempre riuscito a trarre "consolazione e rasserenante appagamento".

"C'è sempre stato, fin dall'origine della sua formazione, un profondo rapporto lirico fra Trubbiani e le cose del mondo," - sostiene Francesco Scarabicchi - "una sorta di pietà muta che si è espressa nelle opere e nel pensiero che precede e accompagna quelle opere. La forte presenza discreta di Leopardi è il segnale della misura del lirismo di questo artista, il suo avveduto incedere prudente senza esagerazioni e senza eccessi. Un pedale stabile che regola la musica del suo teatro, che armonizza spazio e forme, nel teso, struggente riflettere sui destini e sugli uomini. In questo la presenza della poesia, come costante orizzonte del viaggio, come regola e scandaglio, come voce del silenzio dei protagonisti che animano le "scene" o "stazioni" del suo racconto. Tutto rivela, nella freddezza dei metalli, il respiro profondo della domanda sulla verità."

Info:

Dove: Mole Vanvitelliana, Banchina Da Chio 28, Ancona
Ingresso: libero.
Tel. 071 28 11 935
Email: info@museoomero.it

Link interno: