Il 23 e 24 febbraio è l’ultimo week end per visitare la mostra "Guardare con tatto" allestita nelle sale del Museo Tattile Statale Omero presso la Mole Vanvitelliana di Ancona.

La mostra, curata da Silvia Cuppini, rientra nella rassegna "Infinitamente Salvi", volta a promuovere sul territorio regionale la ricca collezione di arte contemporanea del Premio Salvi (Comune di Sassoferrato), reinterpretandola con uno sguardo contemporaneo e in sintonia con i luoghi prescelti.

In un allestimento multisensoriale, pensato da Roberto Bua e Chiara Ludolini, la mostra propone dieci sculture di autori contemporanei - Giuseppe Uncini, Edgardo Mannucci, Giancarlo Minen, Loreno Sguanci, Paolo Pompei, Umberto Peschi, Elio Cerbella, Marco Bettocchi, Valeriano Trubbiani, Giuliano Giuliani – presentati in relazione alla struttura pentagonale della Mole Vanvitelliana, ovvero al numero cinque, alle cinque dita della mano, ai cinque sensi. Le opere sono collocate a coppie sugli spigoli di un pentagono al centro del quale è proiettata una videoinstallazione di Silvia Luciani, Guido Ballatori e Davide Luciani che ne esalta il carattere tattile.

In occasione della chiusura della mostra i Servizi Educativi del Museo Tattile Statale Omero propongono il laboratorio "La declinazione del 5": alla visita animata con la lettura tattile delle opere e focalizzazione sui temi dell'esposizione - equilibrio, ordine e caos , etc. - segue un'attività ispirata al "Tangram" (un antico gioco cinese) per ricercare "la figura di se stessi"attraverso la scomposizione e ricomposizione della forma geometrica del pentagono.

Il 23 febbraio il laboratorio "La declinazione del 5" è rivolto a gruppi e adulti, il 24 febbraio a bambini e famiglie.
Inzio: ore 17.
Costo:
3 euro a persona; gratuito per disabili e accompagnatori.
Prenotazione obbligatoria: chiamare dalle 16 alle 20 il numero 331.7537468 o scrivere a didattica@museoomero.it
L'iniziativa si svolge con la collaborazione delle ragazze del Servizio Civile Nazionale e del Servizio Volontario Europeo.
 

Link interno: