Massimo Valentini

26 Luglio ore 21,30 - Corte della Mole Vanvitelliana
Sensi d'Estate 2017
Ingresso libero

Presentazione del disco e concerto JUMBLE MUSIC di MASSIMO VALENTINI

Massimo Valentini, sax
Paolo Sorci, chitarra elettrica e acustica
Filippo Macchiarelli, basso
Andres Langer, piano
Gianluca Nanni, batteria, percussioni

Massimo Valentini

JUMBLE (Guazzabuglio) nasce dall'ispirazione che ho interiorizzato nei luoghi in cui ho vissuto e suonato, luoghi e atmosfere in cui i suoni ed i ritmi del Sud America si fondono con quelli dell'Est Europa creando un autentico JUMBLE. Quando amici e colleghi mi chiedono quale genere di Musica compongo e suono, ho difficoltà nel rispondere. Con questo disco finalmente do un nome alla mia Musica. Ciò che suono e scrivo non è solo Musica Jazz, Latin, Balcanica, Fusion, Word Music... JUMBLE è immergersi in suoni lontani tra loro geograficamente e culturalmente. JUMBLE mescola i vari stili e le varie epoche, JUMBLE vuol dire, ad esempio, mescolare la Musica del folklore Argentino a uno stile del periodo Barocco e perchè no, suonandola con una chitarra Manouche. Eleganza e Rozzezza, Precisione e Confusione, Pazzia e Razionalità, Dolcezza e sfrenata Passione, questa è la "JUMBLE MUSIC", la mia essenza, il mio mondo, il mio modo di vivere.

Note di Paolo Fresu marzo 2016

"Si può viaggiare nel mondo stando comodamente seduti nella propria poltrona? Ascoltando il cd di Massimo Valentini, che del viaggio incarna l'attitudine e il pensiero, avrete l'impressione di essere su un Trans Europ Express che parte dal cuore della vecchia Europa intento a raggiungere gli Oceani. Attitudine alla migrazione e pensiero geografico composto da molteplici Continenti sonori. Il suo è un guazzabuglio di stili e di passioni che mette insieme il Sudamerica con i Balcani, le chitarre manouche con il jazz e l'elettronica attraverso un sapiente miscuglio di artisti e strumenti. Guazzabuglio che lui stesso definisce una Jumble Music laddove eleganza e rozzezza si confondono con pazzia e razionalità, dolcezza e sfrenata passione. E sono i suoni del suo sax a raccontare le diversità degli incontri sposandosi di volta in volta con le chitarre, il charango, la quena, il bombo oltre agli altri strumenti più tradizionali come il piano, il basso e la batteria. Strumenti che, a volte, dialogano con la bella voce di Elisa Ridolfi. E se le composizioni originali di Massimo sono una ricca carta geografica nella quale perdersi, è l’infantile melodia di My Favourite Things a fungere da approdo in un mare d'idee che si sviluppano, nell'assaporare la lentezza della scoperta, attraverso l’ascolto di un disco/opera coraggioso nella sua diversità."

Note di Javier Girotto marzo 2016

"Conosco Massimo come baritonista dell' Atem Sax Quartet con cui ho avuto modo di eseguire le prime collaborazioni suonando la mia musica assieme a loro, dando vita al nostro primo disco dal titolo SUIX. Fu proprio in quella occasione che Massimo mi presentò l'arrangiamento di un mio brano; rimasi estasiato dal suo modo di scrivere successivamente decisi di commissionargli l'intero arrangiamento per il nostro secondo lavoro discografico, ARAUCANOS, notando la sua continua crescita musicale non solo come interprete ma anche come arrangiatore e compositore. Ora che mi trovo qui a scrivere i miei pensieri riguardo al suo disco come solista, non posso che confermare il suo continuo progredire in tutte le qualità musicali di compositore, performer e solista, dimostrando già di essere uno dei grandi musicisti italiani che faranno molto parlare in tutto l'ambiente musicale. Ascoltando questo suo primo disco come solista posso affermare che si tratta di un lavoro di classe poetica ed evocativa di grande qualità, dove arrangiamenti, interpretazione e improvvisazione ne fanno da padrone. Suonato eccelsamente, con una ricerca di scrittura e interpretazione di stili provenienti da diverse parti del mondo; un disco rivolto a tutti, per intenditori e non, dove il comune denominatore è la melodia che ci accompagna, senza accorgerci, all’ascolto completo di tutto il disco. Consiglio fortemente l’ascolto di questo meraviglioso lavoro discografico, augurandogli e aspettando il secondo lavoro di continuità."

Lo spettacolo si svolge all'aperto, nella corte interna della Mole Vanvitelliana: i posti a sedere sono limitati (si accettano prenotazioni solo per persone con disabilità). In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Sperimentale L. Arena, via Redipuglia 59, Ancona.

ARTE

I mercoledì di Sensi d'estate il Museo Tattile Statale Omero è aperto dalle 21 alle 24.

Informazioni

Come gli anni scorsi il nostro pubblico potrà sostenere l'Associazione "Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus" che aiuta da anni il Museo Omero nella realizzazione delle sue attività; il giorno 23 agosto le donazioni raccolte verranno devolute all'ICOM Marche per la campagna nazionale "Adotta un museo" che prevede un concreto aiuto ai musei marchigiani colpiti dal sisma.

La rassegna Sensi d'estate 2017 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona - La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa, Associazione "Per il Museo Tattile Statale Omero" ONLUS e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Nazionale.

tel. 071 2811935 - info@museoomero.it
Museo Tattile Statale Omero - Mole Vanvitellina
Banchina Giovanni da Chio 28 - Ancona

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