Andrea Socrati in conferenza stampa

29 ottobre - 1 novembre 2018
Beirut, Libano

Avvio del progetto "Doors, si prega di toccare", nato dalla collaborazione tra il Museo Tattile Statale Omero e l'Organizzazione libanese Red Oak, per promuovere l'accessibilità nei musei e nei luoghi della cultura del Libano, nonché l'educazione artistica ed estetica delle persone con disabilità visiva.
Il progetto, già presentato a luglio nella sede del Ministero per la Cultura libanese, entra nella fase attuativa con quattro prime intense giornate dedicate all'approfondimento scientifico e alla formazione.
Sulla base di un accordo-programma tra il Museo Tattile Omero e la Red Oak, a quest'ultima sono affidati organizzazione e coordinamento, divenendo così riferimento esclusivo del Museo in Libano, per la realizzazione di tutte quelle azioni necessarie: dall'incrementare la collaborazione con i Musei, i centri d'arte e le gallerie, alla comunicazione, alle attività educative. Il tutto finalizzato alla messa in atto di una idonea accoglienza, all'adozione di strumenti ed ausili e di percorsi tattili, ad una concreta accessibilità.

Il 29 ottobre un convegno scientifico al National Museum di Beirut inaugurerà il progetto con la partecipazione del presidente del Museo Omero Aldo Grassini e di Andrea Socrati, della Presidente dell'Organizzazione Red Oak, Nadine Abou Zaki, dei rappresentanti del mondo scientifico ed artistico, ricercatori nel campo dell’estetica e curatori di musei, nonché dell'Ambasciatore italiano in Libano, Massimo Marotti. Seguirà poi una visita tattile, guidata da Andrea Socrati, con la partecipazione di persone non vedenti, per dimostrare la possibilità di "lettura tattile" delle opere d'arte. Nelle giornate successive formazione degli operatori museali dei tre principali Musei: National Museum, Sursock Museum, Maqam Museum. Previsti laboratori ed incontri. Il primo novembre sarà dedicato interamente agli operatori della Red Oak, organizzatrice e partner del progetto "Doors, si prega di toccare".

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