locandina

25 - 26 Maggio 2019
Mole Vanvitelliana, Ancona
Ingresso libero

Dopo il successo degli scorsi anni, torna alla Mole Vanvitelliana di Ancona "Picciafuoco (micro)Festival di Burattini" con spettacoli, una mostra e la presentazione di un libro.

Il Festival, con la direzione artistica di Vincenzo Di Maio - Teatrino Pellidò e l'organizzazione dell'associazione Nie Wiem, è promosso dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona con gli assessorati alla Partecipazione e alle Politiche educative.

Il programma prevede quattro spettacoli di burattini all'aperto, a cura di burattinai professionisti, un mostra nella Sala Boxe della Mole, che sposa la filosofia del Museo Omero con fondali storici contemporanei, burattini e costumi di scena che potranno essere toccati e provati dai visitatori, e la presentazione di un libro sulla poetica del teatro dei burattini.

Programma

Sabato 25 Maggio 2019

ore 16.30 Spettacolo Serafina la furba di Teatrino Pellidò - Ancona
ore 18.30 Spettacolo Pepolino Capelverde di La casa degli gnomi - Feltre Belluno
ore 16 - 19 Mostra burattini e fondali storici - Sala Boxe della Mole

Domenica 26 maggio 2019

ore 16.30 Spettacolo Topolino di Teatro Medico Ipnotico - Collecchio Parma
ore 17.30 Presentazione del libro Piccolo manuale per un burattinaio di Patrizio dall'Argine
ore 18.30 Il miracolo della mula de Il laborincolo - Perugia
ore 16 - 19 Mostra burattini e fondali storici - Sala Boxe della Mole

Sempre visitabile nei due giorni, dalle ore 16 alle 19, presso la Sala Boxe della Mole la mostra con burattini e fondali storici contemporanei, nonché i costumi di scena realizzati dalla Sartoria clandestina "Renato Gatto". Una mostra, a cura di Brina Babini, che sposa la filosofia del Museo Omero per cui i burattini potranno essere toccati e provati dai visitatori. In esposizione circa 30 burattini del collezionista bolognese Maurizio Cassani e del burattinaio Maurizio Mantani.

Così Vincenzo Di Maio: "I burattini appartengono ad un linguaggio del teatro molto antico, attivo in Italia da secoli, e anche se oggi poco presenti nei teatri, nei festival, nelle scuole, nelle piazze delle nostre città, i burattini guadagnano sempre la loro credibilità non appena si trovano in scena: l'interesse che suscitano non è solo quello dei bambini, ma anche dei grandi.
Il burattino con la sua capacità di ripensare l’essere umano ne amplifica la fisicità, le situazioni, abbonda nella comicità, nella magia, nel paradosso, affrontando situazioni quotidiane o magiche allo stesso tempo, proponendo una parodia delle nostre vite e non già una imitazione. I bambini che hanno la fantasia più sveglia e ricettiva non faticano a credere ai burattini e anche i grandi, dopo pochi secondi, si lasciano trasportare dalla meraviglia di uno spettacolo di burattini..."

Partner dell'iniziativa: Accademia 56 - E' Tv