Da oltre dieci anni il Macerata Opera Festival è impegnato in progetti di accessibilità all'opera per i disabili sensoriali di tutte le età. Per gli ospiti del 2020 sarà disponibile l’audio descrizione integrale dell’opera Don Giovanni, rappresentata in forma scenica, e una nuova tipologia di audio introduzione per Il Trovatore, quest’anno presentato in forma di concerto.
Audio descrizione e audio introduzione saranno fruibili attraverso una nuova tecnologia di radiotrasmissione. Da oltre dieci anni il Macerata Opera Festival è impegnato in progetti di accessibilità all'opera per i disabili sensoriali di tutte le età.

Il progetto InclusivOpera è in collaborazione con l'Università di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l'Ente Nazionale Sordi, la FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana) e Macerata Musei - Palazzo Buonaccorsi.
Il Museo Tattile Statale Omero, all'interno del progetto InclusivOpera, anche quest'anno fornisce i disegni a rilievo su carta a microcapsule delle scenografie del Don Giovanni, in qualità di ausili per utenti con disabilità visiva. A condurre i partecipanti domenica 26 luglio  alle ore 18,30 alla scoperta della musica dell’opera sarà il Presidente stesso Aldo Grassini attraverso un percorso multisensoriale e con la prestigiosa collaborazione della FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana) che in anteprima assoluta eseguirà brani tratti dal Don Giovanni in una trascrizione d’epoca per ottetto di fiati (2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti e 2 corni), attribuita a Josef Triebensee (compositore/oboista boemo 1772-1846).
A seguire alle ore 21 il Don Giovanni con audiodescrizione.
Il 25 luglio alle ore 17 verrà proposto un primo percorso guidato da tre giovani con disabilità visiva, che unirà arte e spettacolo partendo dai musei di Palazzo Buonaccorsi e arrivando allo Sferisterio. A seguire, alle 21, il Trovatore in forma di concerto con audio introduzione.

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