Inaugurazione a Porta Pia con Roberto Farroni e Aldo Grassini

Progetto per l'integrazione scolastica e sociale dei minorati della vista attraverso l'educazione artistica ed estetica.

Un'idea innovativa incentrata sull'integrazione scuola-territorio.
Nasce da un protocollo d'intesa fra l'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, il Museo Tattile Statale Omero, l'Unione Italiana dei Ciechi e l'Università Politecnica delle Marche il progetto che promuove l'integrazione scolastica e sociale delle persone con minorazione visiva attraverso una valida e significativa educazione all'arte e la fruizione e il godimento dei beni artistici, con particolare riferimento all'architettura.

Il progetto mira ad ottenere un'integrazione più efficace facendo leva in particolare sul binomio scuola - territorio. Cardine del progetto è infatti la realizzazione di modelli in scala di monumenti architettonici significativi presenti sul territorio e la loro collocazione all'interno dei monumenti stessi. Un'esperienza di "arte dentro l'arte" che favorirà la fruizione dei beni artistici per i minorati della vista e la diffusione dell'esperienza tattile non solo per questa categoria di persone ma per tutti i cittadini, che potranno godere di una inconsueta "duplicazione" di un'opera d'arte familiare del proprio territorio all'interno del monumento stesso e di una stimolazione multisensoriale favorita sia dalla visione sinottica dell'opera che dalla possibilità di goderla tramite il tatto. Ai non vedenti offrirà l'opportunità di percepire l'opera non in un ambiente isolato, ma nel contesto naturale del monumento, inserito nel proprio territorio e vissuto dai visitatori.

Nello stesso tempo la realizzazione del modello, affidata agli Istituti d'Arte della Regione Marche aderenti al progetto, avvicinerà gli studenti alla tematica del deficit visivo, all'educazione e alla fruizione tattile dell'opera d'arte, attraverso la conoscenza delle ricchezze del proprio territorio, favorendo l'integrazione scolastica e sociale dei minorati della vista. A tal fine verranno organizzate anche iniziative di formazione dei docenti, in particolare di materie artistiche e di sostegno, sulle tematiche dell'educazione artistica ed estetica, utili sia alle persone non vedenti che vedenti.Gli Istituti d'Arte della Regione coinvolti sono: il "Mannucci" di Ancona che riprodurrà "Porta Pia", unico modello in bronzo posto all'esterno, il "Licini" di Ascoli Piceno che costruirà il modello del "Battistero", il "Preziotti" di Fermo alle prese con il "Duomo"e il “Mengaroni” di Pesaro che realizzerà "Rocca Costanza".

Il progetto si avvarrà delle migliori professionalità nel campo della formazione ed educazione, delle competenze scientifiche del campo architettonico, dell'apprendimento dei minorati della vista e dell'educazione tattile attraverso l'esperienza artistica. Il Museo Tattile Statale Omero, dalla pluriennale esperienza nel campo dell'educazione tattile e l'Unione Italiana Ciechi, forniranno la necessaria consulenza alle fasi del progetto, mentre l'Università Politecnica delle Marche, attraverso il Dipartimento Architettura Rilievo Disegno Urbanistica Storia produrrà informazione e documentazione utile alla realizzazione dei modelli e curerà l'allestimento delle strutture all'interno dei monumenti, in modo da favorire una corretta e significativa fruizione. L'Ufficio Scolastico Regionale metterà a disposizione di ogni Istituto d'Arte delle Regione Marche aderente un finanziamento di 5000 euro per la realizzazione del progetto, che verrà inserito nel Piano dell'Offerta Formativa per l'anno scolastico 2005/2006.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un DVD che documenterà la costruzione dei modelli da parte degli istituti d'arte e costituirà un supporto fondamentale sia per la riproducibilità del progetto, sia come contributo alla cultura dell'educazione tattile e come resoconto di una modalità innovativa per la conoscenza della storia e del patrimonio artistico delle Marche.

Il progetto costituisce un unicum nel panorama nazionale e verrà presentato come progetto-pilota al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che valuterà la possibilità di estendere l'esperienza in tutta Italia, sia per ciò che concerne la realizzazione dei modelli in scala, sia per la formazione dei docenti, predisponendo sistemi di formazione on-line, nella prospettiva di un utilizzo di un ambiente e-learning integrato.

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