Sala Rinascimento

La collezione del Museo Omero, nata agli inizi degli anni '90 con la volontà di documentare la cultura materiale e l'arte plastica di tutti i tempi, si è arricchita nel tempo grazie a numerose acquisizioni e comprende oggi circa 300 opere fra copie al vero di arte antica e moderna, sculture originali di arte del Novecento e contemporanea, modelli architettonici in scala e modelli volumetrici, reperti originali di archeologia.

Il percorso espositivo attuale

Da settembre 2017 il percorso espositivo del Museo si trova al secondo e terzo piano della Mole Vanvitelliana con ingresso dalla corte, tramite scalone monumentale o ascensore e propone circa 150 opere su 1500 mq. Gli attuali spazi sono definitivi, l'allestimento è ancora temporaneo.

Copie al vero, in gesso e resina, di indiscutibili capolavori dell'arte classica, dall'antica Grecia al Rinascimento dialogano con i modellini architettonici: il Discobolo, la Nike di Samotracia, il Poseidone, la Venere di Milo si affiancano al modello in scala del Partenone; la Lupa capitolina e la ritrattistica romana si accompagnano al modello volumetrico e in sezione del Pantheon. Si prosegue con il nucleo del Medioevo, fra romanico e gotico, fino al Rinascimento con i modelli del Duomo di Firenze e della Cattedrale di San Pietro e, fra gli altri, i possenti lavori di Michelangelo: Pietà di San Pietro, Pietà Rondanini, Tondi Pitti e Taddei, il Mosè, il David e altro ancora.

Al terzo piano sono allestite le sculture originali di arte contemporanea con artisti italiani e internazionali dell'area figurativa e informale fra cui Giorgio De Chirico, Pietro Consagra, Arturo Martini, Marino Marini, Arnaldo Pomodoro, Valeriano Trubbiani, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, André Barelier, Alik Cavaliere, Pierre Carron, Pietro Annigoni, Francesco Messina, Vittorio Morelli, Floriano Bodini, Rosario Ruggiero, Sanzio Blasi, Loreno Sguanci, Giuliano Vangi, Bruno Ceccobelli, Girolamo Ciulla, Walter Valentini, Tiziana Felicioni, Roberto Papini, Sergio Zanni, Aron Demetz, Paolo Annibali, Felice Tagliaferri.

La collezione, accessibile e fruibile tattilmente, offre descrizioni in Braille, in nero a caratteri grandi e pedane mobili per l'esplorazione a supporto dei disabili visivi.

In deposito rimangono ancora i reperti archeologici, L'Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto, donata nel 2013 dall'artista, le opere vincitrici della Biennale Arteinsieme.

Prossima tappa per la nostra collezione: l'allestimento definitivo negli spazi attuali con almeno 300 opere lungo un percorso innovativo, multisensoriale e tecnologicamente avanzato.