Volto del Mosè - Sezione mimica del volto umano

Il Museo Tattile Statale Omero ha allestito la sezione itinerante "Bello e Accessibile", grazie al sostegno di Arcus, Società per lo sviluppo dell'arte della cultura e dello spettacolo di Roma.

La Sezione itinerante del Museo Omero nasce per esportare un approccio tattile e multisensoriale all'arte, veicolando l'idea di una "Cultura senza barriere" a livello nazionale e internazionale e avvicinando all'arte i non vedenti e gli ipovedenti. Consente altresì al Museo di farsi conoscere e rispondere alle molte richieste di mostre che provengono da diversi enti e istituzioni italiane e straniere.

Il progetto di allestimento della sezione itinerante "Bello e Accessibile" redatto dall'Architetto Massimo Di Matteo e ultimato nel 2012 prevede l'esposizione di ben 24 opere: 14 riproduzioni da originali di arte antica, 8 opere originali di arte moderna-contemporanea e due modelli architettonici, tutti organizzati secondo temi e correlazioni.

La Sezione Itinerante riprende i criteri informatori del Progetto scientifico redatto nel 2010 per l’allestimento della nuova sede del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Pertanto le operei sono state scelte e accoppiate secondo tipologie o temi, similitudini o contrapposizioni (diadi), servendosi di opere antiche, riprodotte, e opere moderne o contemporanee, originali.

Temi e Correlazioni:

  1. Recinti
    - Il recinto sacro del tempio greco: naos e peristilio aperto al territorio
    - Il recinto militare della rocca: mastio, torrioni e cortine chiusi al territorio
    - Il recinto mentale e compositivo di un artista moderno
    Le opere: Partenone; Rocca Costanza; Composizione n.9 (Roberto Papini, 1980)
  2. La Guerra come fatalità
    - Gli uomini in guerra - un'arte della guerra per ogni popolo
    - Le Divinità della guerra e nella guerra degli uomini
    Le opere: Testa di guerriero etrusco; Ares Borghese; Statua di Guerriero
  3. Il Movimento
    - Le movenze della danza come: momento liberatorio, frenesia orgiastica e trasporto mistico
    Le opere: Fauno danzante o de’ Medici; Fauno di Pompei
  4. La Donna come ideale
    - L'avvenenza femminile da sempre ispiratrice e personificazione di idealità e di virtù
    Le opere: Dama del Mazzolino; Busto di giovane (Felice Tagliaferri, 2006)
  5. Il corpo femminile
    Il corpo femminile come simbolo di grazia e bellezza, ponderazione nel delicato gioco delle forme/icona e chiave di lettura d'ogni epoca
    Le opere: Venere de’ Medici; Figura femminile e Modella con cappello (Silvio Mastrodascio, 1998 - 2001)
  6. L'Essere, L'Altro e L'Oltre da sé
    - Umano - Divino
    - La trascendenza oltre la materia
    - La trascendenza nel nostro essere, nel nostro esistere, nel creato
    Le opere: Faraone Amenophis II; Fusione (Roberto Papini, 1980); Porta d’Oriente (Floriano Ippoliti, 2004)
  7. Struttura della Forma e Forma della Struttura
    - La ricerca artistica moderna tesa alla creativa strutturazione del pensiero e dell'emotività attraverso la destrutturazione critica e analitica del reale
    Le opere: Composizione n. 2 (Roberto Papini, 1980); Ingranaggio (Umberto Mastroianni, 1980)
  8. Mimica del volto umano
    - Leggerezza dell'Infanzia e Gravezza della Vecchiaia
    - Fermezza dell'Ideale e Istrionismo della Forza Fisica
    - Furore sacro ed Estasi mistica
    Le opere: Testa di Putto e Ritratto di Michelangelo; Testa di Seneca e Testa di Damoxenos; Volto di Mosé e Volto di San Benedetto.

Gli accorpamenti proposti, per la loro rilevanza iconica, consentono di sviluppare molteplici percorsi didattici oltre quelli sopra indicati.

Note di allestimento
I supporti per l'Allestimento sono costituiti da basamenti, con struttura in tubolare di ferro ed elementi (piani, pannelli) in rovere massello mordenzato o in multistrato con goffratura colore, ignifugati, muniti di ruote con freno, completi di didascalie per ipovedenti e Braille. Per le piccole opere le didascalie Braille sono contenute nel basamento entro un cassetto estraibile, mentre sul frontalino dello stesso è contenuta la scritta in caratteri grandi per ipovedenti. Per le opere di grandi dimensioni si è pensato di ricorrere ad un elemento di servizio che oltre le didascalie deve opportunamente contenere dei grafici a rilievo, capaci di descrivere i contorni e le parti essenziali del manufatto nella sua totalità, onde introdurre e facilitare la successiva lettura tattile in dimensione maggiore e nel particolare. Le opere polimateriche di pittura tattile trovano collocazione su pannelli resi autoportanti tramite l’incastro ad un duplice basamento con le stesse caratteristiche strutturali, estetiche e funzionali comuni ai supporti per le piccole sculture.

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Altre immagini

Panoramica della Sezione Mimica del volto umano

Panoramica Szeione architetture simbolo  - i Recinti

Dama del Mazzolino - Sezione Donna come Ideale

Sezione Il Corpo femminile

Sezione Guerra come fatalità

Link interni - Le schede delle opere:

Link interni:

Link esterno: