Il Museo per Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028
Pubblicato in Notizie il 12 Marzo 2026
Il 18 marzo Ancona è stata proclamata Capitale della Cultura 2028.
Il dossier "Ancona 2028: Questo. Adesso", come recita la motivazione letta dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, "propone un modello di valorizzazione culturale solido e coerente, capace di coniugare identità territoriale e apertura internazionale in una visione che connette le politiche culturali con più ampie dimensioni di rigenerazione urbana, inclusione sociale e partecipazione".
"Una città sempre più inclusiva e più aperta a tutti i tipi di pubblico" Aldo Grassini, Presidente del Museo Omero, racconta in questo video, nell'intervista al Resto del Carlino e a è TV Marche come l'esperienza dell'accessibilità e dell'inclusione è stata il cuore pulsante della candidatura. L'obiettivo è chiaro: fare di Ancona una città modello per l'integrazione, dove la partecipazione culturale non conosca limiti. Un impegno che parte dall'esperienza pluriennale del Museo Omero per proiettarsi nel futuro di tutta la comunità.
La motivazione di questa storica vittoria continua così: "Il programma di eventi e interventi è solido e interdisciplinare ed è adeguato per attrarre un pubblico ampio e diversificato lungo l'intero arco dell'anno. La strategia di investimento appare solida e coerente con gli obiettivi, con un impatto atteso significativo sul tessuto socio-economico. Apprezzata inoltre l'integrazione tra istituzioni culturali, sistema della ricerca, realtà associative e operatori del territorio che garantisce una rete strutturata, partecipativa e orientata alla crescita. Rilevante l'attenzione alla dimensione europea e mediterranea, che rafforza il posizionamento internazionale del progetto, così come il coinvolgimento attivo delle comunità locali e degli enti territoriali, nonché dei giovani, considerati non soltanto come fruitori, ma come protagonisti di processi creativi e culturali.
Il dossier soddisfa pienamente gli indicatori del bando, ponendosi come un modello di progettazione culturale innovativa, sostenibile e condivisa. Il giudizio è eccellente. Pertanto la Commissione, all'unanimità, raccomanda come capitale italiana della cultura 2028, Ancona".