Museo Omero 2025: un anno di crescita
Pubblicato in Notizie il 7 Gennaio 2026
Il 2025 è stato un anno ricco di soddisfazioni e attività per il Museo Omero, a partire dai numeri: più di 31.000 persone hanno visitato il Museo, una cifra significativa che si avvicina ai livelli dell’epoca pre-Covid.
Tra i visitatori del Museo, punto di riferimento del polo culturale della Mole Vanvitelliana, numerose sono state le autorità, tra cui: il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, accompagnato dal Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dal Sindaco di Ancona Daniele Silvetti; il Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura Massimo Osanna, accompagnato dal Direttore Musei Marche Luigi Gallo; il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro Urbino Andrea Pessina, accompagnato da Stefano Finocchi, responsabile dell'area archeologica; e il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata Giovanni Issini.
Novità: il Premio Omero
In collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, il Museo Omero ha indetto la prima edizione del Premio Omero, finalizzato a individuare e premiare proposte artistiche originali, multisensoriali e inclusive. Sono pervenute oltre cento proposte; l'opera vincitrice entrerà a far parte della collezione del Museo Omero.
L'ombra vede di Enzo Cucchi
La chiusura della mostra - aperta dal 17 dicembre 2024 al 31 agosto 2025 - non ha segnato la fine del progetto. È nato infatti un catalogo originale e inedito, diverso da ogni pubblicazione tradizionale, concepito come un'opera autonoma: una scatola contenente 54 schede A4, immagini, testi, contenuti digitali accessibili e - in alcune edizioni - testi Braille e quattro disegni a rilievo. Infine, l'eredità della mostra si è concretizzata con la nascita di un nuovo spazio permanente: la Galleria Booh! un ambiente dove l’arte si esplora nel buio attraverso il tatto.
Collaborazioni internazionali
Nel corso dell'anno il Museo ha accolto numerosi professionisti internazionali dei settori cultura, educazione e sociale, avviando relazioni e collaborazioni di valore. Tra questi, ricercatori francesi dell'Institut National supérieur de formation et de recherche pour l’éducation inclusive e del Centre des monuments nationaux; una delegazione della Beijing University of Civil Engineering and Architecture, accompagnata dal Prof. Fausto Pugnaloni; e Dagmara Stanosz, dottoranda di ricerca polacca impegnata in un progetto di inclusione dello Silesian Museum di Katowice.
La collaborazione con il Museo del Goriziano (Goriški muzej) ha portato il Museo Omero a Nova Gorica - Gorizia, Capitale europea della Cultura 2025, con la creazione della prima galleria tattile in Slovenia, L'Arte oltre il visibile, composta da otto opere del Museo Omero. Visto il grande successo, l'esposizione è stata prorogata per tutto l'anno 2026.
La regista Koko Okano, autrice del documentario "Le mani toccano il mondo", ha organizzato cinquanta proiezioni del film in Giappone e accompagnato più volte persone cieche e operatori giapponesi al Museo, considerandolo una meta italiana imprescindibile.
Il Museo ha partecipato all'AFAM Roadshow - Ricerca. Creatività. Innovazione, un'iniziativa itinerante ha attraversato sette città italiane con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra arte, design, tecnologia, multisensorialità e inclusione. Il progetto è stato coordinato dal CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR ISPC) e dalla Rome University of Fine Arts (RUFA), con il coinvolgimento della Sapienza Università di Roma e delle Accademie di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).
In un'ottica di rafforzamento del ruolo internazionale del Museo, il Presidente Aldo Grassini è intervenuto alla Conferenza dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura all'estero - evento centrale degli Stati Generali della Diplomazia Culturale tenutosi al Teatro Lauro Rossi di Macerata - nel panel "Le Marche e il mondo. L'internazionalizzazione dei territori", un momento di confronto dedicato alle realtà culturali marchigiane. Inoltre nell’ambito dell'accordo con l'Heritage International Institute, centro accademico, culturale e artistico internazionale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Museo ha condiviso la propria esperienza in contesti formativi.
Infine il Museo Omero ha contribuito al successo dell'installazione "Prima della via Flaminia. In viaggio con i guerrieri", realizzata per il Museo Archeologico e della Via Flaminia di Cagli e premiata alla 27ª Conferenza Generale ICOM di Dubai (novembre 2025) con il premio internazionale AVICOM F@IMP Inclusività e Sostenibilità Museale. L'installazione, nata nell'ambito del progetto Erasmus+ Next-Museum, ha vinto per aver valorizzato un modello museale phygital (fisico e digitale) fondato su accessibilità, sostenibilità e innovazione digitale, integrando repliche tattili, strumenti interattivi e contenuti digitali progettati secondo i principi del Design for All.
Museo Omero e Comune di Ancona: Ancona 2028
Nel 2025, con l'insediamento del nuovo Assessore alla Cultura Marta Paraventi, il rapporto tra il Comune di Ancona e la direzione del Museo Omero si è orientato verso una collaborazione più strutturata e continuativa.
Da un lato, la firma di un Protocollo d'Intesa volto a rendere la città sempre più inclusiva, grazie alla consulenza specialistica del Museo per l'accessibilità dei principali luoghi culturali cittadini. Dall'altro, l'inserimento di un asse dedicato all'accessibilità nel dossier di candidatura di Ancona Capitale italiana della cultura 2028, rendendo il diritto alla fruizione accessibile e inclusiva un principio ispiratore dell’intero progetto.
Collaborazioni e progetti nazionali
È in corso il progetto "Il Museo Omero e il turismo inclusivo", seconda edizione di Marche for all, con il sostegno della Regione Marche, finalizzato a consolidare il Museo come attrattore turistico inclusivo.
Il Museo ha inoltre firmato un Protocollo d'Intesa con il Politecnico di Milano - Dipartimento di Design, e mantiene attivi accordi con RAI Pubblica Utilità, Slash Radio Web, la knowledge community INCLUSIVA, il MAXXI per Tutti, l'Università di Macerata, il Museo Il Cassero per la scultura e altri partner istituzionali.
Sintesi in numeri del 2025
- Ingressi: 31.107
- 1 nuovo premio organizzato: Premio Omero
- 1 mostra organizzata: L'ombra vede di Enzo Cucchi
- 60 eventi
- 40 interventi formativi
- 10 lavori di consulenza
- 7 mostre in collaborazione
- 4 numeri della rivista Aisthesis
- 4 volontari del Servizio Civile Universale
- 10 tirocinanti
- 1 premio internazionale condiviso: AVICOM F@IMP
- 10 articoli e contributi scientifici