Alberto Tadiello vince la prima edizione del Premio Omero
Pubblicato in Notizie il 24 Febbraio 2026
Premiata RMN, una scultura sonora che trasforma le maree in vibrazioni percepibili dal corpo.
La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura e il Museo Tattile Statale Omero rendono noto che il vincitore della prima edizione del Premio Omero è Alberto Tadiello, con l'opera RMN (Risonanza Magnetica Nucleare).
Al termine di un approfondito esame delle tre opere finaliste, la scelta è avvenuta all'unanimità, riconoscendo in RMN un lavoro di particolare rilievo per la capacità di attivare in modo originale e rigoroso la percezione corporea, ampliando le modalità di relazione tra opera, spazio e pubblico. L'opera coniuga tecnologia e dimensione ambientale, aprendo nuove prospettive nel campo dell'arte contemporanea e dell'accessibilità culturale.
Realizzata nel 2005, RMN è una scultura sonora ambientale che si fruisce attraverso suoni a basse frequenze capaci di generare vibrazioni percepibili direttamente dal corpo. L'esperienza supera la centralità della visione e si fonda sulla percezione fisica e spaziale, coinvolgendo il visitatore in modo diretto.
Il progetto è collegato alla Rete Mareografica Nazionale: i dati sull'andamento delle maree vengono tradotti in tempo reale in frequenze sonore, trasformando lo spazio espositivo in un ambiente dinamico, in dialogo continuo con il mare.
In relazione alla Mole Vanvitelliana, isola artificiale immersa nell'acqua del porto, l'opera rende percepibili le variazioni dell'ambiente naturale, configurandosi come un sistema in costante trasformazione, in cui il visitatore diventa parte integrante dell'esperienza.