Bandi di gara e contratti

Il Museo utilizza il portale acquisti in rete PA per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, secondo quanto previsto dal Codice degli appalti pubblici (d.lgs. n. 50/2016) e dalla normativa anticorruzione (legge n. 190/2012).

Il recente decreto legislativo 97/2016 di “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6.11.2012, n. 190 e del decreto legislativo 14.3.2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, pubblicato in G.U. Serie Generale n.132/2016 ed in vigore dal 23 giugno 2016 introduce modifiche in tema obblighi di pubblicazione concernenti i contratti di lavori, forniture e servizi.

In tema di appalti, e quindi anche con riferimento al nuovo codice declinato nel decreto legislativo 50/2016, il legislatore ha dato rinnovato vigore al tema della trasparenza come strumento atto a prevenire a comportamenti arbitrari e, più in generale, quale mezzo idoneo ad arginare il fenomeno corruttivo. Si ispirano a queste esigenze gli obblighi sanciti all’articolo 29 del nuovo codice, ma anche altre norme che condividono il fine della trasparenza intesa come conoscibilità, condivisione, comprensibilità.