Mostra Umberto Eco e il nome delle cose
Pubblicato in Mostre il 17 Giugno 2026
Dal 24 giugno al 26 luglio 2026, Palazzo Firenze, Roma.
Con due opere del Museo Tattile Statale Omero in esposizione.
La Società Dante Alighieri e la Fondazione Umberto Eco realizzano il progetto "Umberto Eco e il nome delle cose. Segni, realtà e interpretazione".
Le iniziative si svolgono a Roma, a Palazzo Firenze, in Piazza di Firenze n. 27, a partire dal 23 giugno 2026.
Il convegno inaugurale si tiene il 23 giugno alle 17:30. A seguire, il vernissage della mostra, visitabile dal 24 giugno al 26 luglio, dal lunedì al venerdì 10:00 - 18:00, sabato e domenica 17:00-21:30.
Tra i materiali esposti figurano libri in prima edizione, manoscritti e dattiloscritti con note autografe, foto, lettere, disegni e materiali audiovisivi provenienti da importanti fondi documentari e propone in cinque sezioni una riflessione su alcuni aspetti significativi dell'opera e della biografia intellettuale di Umberto Eco.
L'allestimento è pensato in chiave inclusiva con due opere prestate dal Museo Omero:
- il plastico, in legno smaltato, dall'artista Niba, Michela Nibaldi, che riproduce la bilbioteca-labirinto della rocca in cui fu ambientato il film "Il Nome della rosa" donato dallo scenografo Dante Ferretti;
- la copia in gesso di uno dei doccioni del Duomo di Monza, realizzato dall'architetto Matteo da Campione nel quattordicesimo secolo.
Ingresso libero, gradita la registrazione su arte@dante.global
Produzione della mostra a cura di Arthemisia.