Online l’avviso per la seconda edizione del Premio Omero

Grafica promozionale della seconda edizione del Premio Omero su sfondo bianco. In alto a sinistra compare la scritta "Seconda edizione". Al centro è riportato il logo arancione Premio Omero, affiancato sulla destra da un grande cerchio arancione con la parola "PARTECIPA" in nero. In basso a sinistra si legge l'invito: "Candida la tua opera entro il 10 08 2026".

Dopo il successo della prima edizione, la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e il Museo Tattile Statale Omero bandiscono la seconda edizione del Premio Omero.

Un'iniziativa dedicata alla promozione di pratiche artistiche contemporanee, accessibili e multisensoriali.

Obiettivi e caratteristiche del Premio

L'obiettivo principale è individuare e acquisire un'opera d'arte realizzata a partire dal 2001, che favorisca un'esperienza estetica e conoscitiva significativa anche per le persone con disabilità visiva.

La selezione privilegerà opere che:

  • amplino le possibilità di accesso e relazione attraverso dimensioni tattili, acustiche o olfattive;
  • dimostrino originalità nella ricerca formale e nei dispositivi di interazione;
  • esplorino pratiche ibride e progetti site-oriented.

Chi può partecipare

Possono partecipare:

  • artisti singoli, gruppi o collettivi italiani o fiscalmente residenti in Italia;
  • professionisti attivi nel campo delle arti visive contemporanee.

Le candidature devono essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 (ora italiana) del 10 agosto 2026, all'indirizzo email: info@museoomero.it.

Per maggiori dettagli su requisiti e modalità di partecipazione, puoi consultare le pagine dedicate alla seconda edizione del premio o direttamente l'Avviso pubblico.

Un invito alla cultura inclusiva

Con questa seconda edizione del Premio Omero, la Direzione Generale Creatività Contemporanea e il Museo Omero rinnovano il loro impegno congiunto per una cultura viva, partecipata e autenticamente aperta alla pluralità delle percezioni.

Invitiamo artisti e professionisti a cogliere quest'occasione che coniuga ricerca estetica e responsabilità sociale, contribuendo a una visione dell'arte come spazio di incontro e inclusione.