Premio Omero

su fondo arancio scritta nera "Premio Omero" e loghi Museo Omero e DGCC

Il Premio Omero nasce su iniziativa della Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura e il Museo Tattile Statale Omero.
L’obiettivo è individuare e sostenere proposte artistiche originali, multisensoriali e inclusive, capaci di ampliare le modalità di accesso ai contenuti culturali.

Il bando della prima edizione, pubblicato il 15 luglio 2025, si è chiuso il 30 settembre con 114 candidature.

Il 21 gennaio 2026 sono stati resi noti i nomi dei tre finalisti selezionati dalla Commissione e ammessi alla seconda fase di valutazione: Francesca Grilli con The Conversation (2010), Rachele Maistrello con The Silent World (2022-2023) e Alberto Tadiello con RMN – Risonanza Magnetica Nucleare (2005).

Dal 5 febbraio 2026 le tre opere vengono presentate in una mostra digitale accessibile sui siti web della Direzione Generale Creatività Contemporanea e del Museo Omero.

Al termine della seconda fase di valutazione della Commissione, il 24 febbraio è viene reso noto il vincitore: Alberto Tadiello con l’opera RMN (Risonanza Magnetica Nucleare).