Design e accessibilità: online i progetti del Politecnico di Milano

Logo del progetto "ControSenso". A sinistra la scritta "CONTRO SENSO" disposta in cerchio attorno a un simbolo composto da due cerchi sovrapposti, uno rosso e uno blu, con un punto nero e uno bianco al centro. A destra compare la dicitura: "Percorsi Multimediali Accessibili per il Museo". Sfondo bianco.

Accordo di Collaborazione Scientifica tra Polimi e Museo Omero.

Sono online i progetti realizzati dalle studentesse e dagli studenti del Corso di Laurea in Design della Comunicazione del Politecnico di Milano nell'ambito della collaborazione scientifica con il Museo Tattile Statale Omero.

I lavori, dedicati a quattro artisti della collezione contemporanea del museo, ovvero Paolo Annibali, Roberto Papini, Tiziana Felicioni e Walter Valentini, sono il risultato della prima attività sviluppata grazie all'Accordo di Collaborazione Scientifica che, dal 2025, unisce il Museo Omero e il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in un percorso triennale di ricerca e sperimentazione sull'accessibilità culturale.

L'accordo nasce per mettere in relazione due realtà che condividono l'impegno per una cultura sempre più accessibile. Da una parte il Museo Omero, che da oltre trent'anni sviluppa esperienze di fruizione multisensoriale e comunicazione inclusiva; dall'altra il Politecnico di Milano, punto di riferimento nella ricerca e nella progettazione del design della comunicazione.

Per l'anno accademico 2025-2026 il progetto ha coinvolto le studentesse e gli studenti del Laboratorio di Sistemi e Artefatti Complessi del Corso di Laurea in Design della Comunicazione, coordinato dalla professoressa Dina Riccò e dal gruppo SAV Lab – Sinestesie Audiovisive Accessibili.

La sfida proposta agli studenti era quella di ripensare la mediazione dell'opera d'arte attraverso strumenti capaci di dialogare con pubblici diversi, progettando esperienze realmente accessibili e multisensoriali.

Per ciascuno dei quattro artisti sono stati realizzati:

  • un video accessibile dedicato all'opera;
  • un video che documenta il percorso progettuale;
  • una raccolta fotografica delle traduzioni tattili sviluppate durante il laboratorio;
  • una relazione di progetto che descrive ricerca, metodo e risultati.

I lavori sono consultabili online sulla piattaforma ControSenso, il progetto espositivo del SAV Lab dedicato alle sperimentazioni didattiche sull'accessibilità all'arte.

Un confronto tra ricerca e pratica museale

Per il Museo Omero questa collaborazione rappresenta un'importante occasione di confronto tra ricerca universitaria e pratica museale. Gli studenti hanno potuto lavorare su opere originali e confrontarsi con le metodologie sviluppate dal museo in oltre trent'anni di esperienza nell'accessibilità, mentre il museo ha accolto nuove proposte e sperimentazioni, confermandosi un luogo di ricerca aperto all'innovazione.

L'esperienza dimostra come il dialogo tra università e istituzioni culturali possa favorire la nascita di nuovi strumenti di comunicazione accessibile e contribuire alla formazione di progettisti sempre più attenti ai temi dell'inclusione e della multisensorialità.

I risultati ottenuti confermano il valore della collaborazione tra il Museo Omero e il Politecnico di Milano, che proseguirà anche nel prossimo anno accademico con nuove attività di ricerca e progettazione dedicate all'accessibilità del patrimonio culturale.