Presentazione libro “Il mio primo quaderno”

Locandina della presentazione del libro “Il mio primo quaderno”, di Maika Gabellieri e Domenica Marseglia, appoggiata su una superficie chiara davanti a una parete in graniglia. Al centro, su fondo verde, è raffigurata una lumaca gialla con un grande guscio a spirale. Sotto il titolo compare il sottotitolo “Avvio all’apprendimento della scrittura nella scuola dell’infanzia”. La locandina presenta il libro come un percorso dedicato al gesto grafico e alla prevenzione della disgrafia, rivolto agli insegnanti dell’infanzia e della primaria. In basso, la frase “La scrittura è la nostra impronta umana” e il logo “la cultura del gesto grafico”.

Sabato 17 ottobre 2026, ore 16:30.
Un libro di Maika Gabellieri e Domenica Marseglia.

Il Museo Omero ospita la presentazione del libro "Il mio primo quaderno. Avvio all'apprendimento della scrittura nella scuola dell'infanzia", di Maika Gabellieri e Domenica Marseglia.

L'incontro è rivolto in particolare a insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria e sarà l'occasione per conoscere il metodo alla base del volume e le sue possibili applicazioni nella pratica didattica.

Dalla manualità alla scrittura

Durante la presentazione le autrici racconteranno come è nato il metodo, i principi su cui si fonda e come può essere utilizzato in classe per accompagnare bambine e bambini nell'avvio al gesto grafico e contribuire alla prevenzione della disgrafia, in coerenza con le Indicazioni Nazionali.

Al centro dell'incontro ci sarà il valore della scrittura e della manualità nei primi anni di vita e di scuola. In un tempo sempre più caratterizzato dall'uso degli strumenti digitali, recuperare la dimensione del gesto significa valorizzare una competenza che coinvolge il corpo, la coordinazione e l'espressione personale.

La scrittura è infatti anche un'impronta individuale, unica e irripetibile, attraverso la quale ciascuno lascia una traccia di sé.

Un tema particolarmente vicino al Museo Omero, dove la mano e il tatto sono strumenti di conoscenza e l'esperienza diretta rappresenta una modalità fondamentale per entrare in relazione con l'arte e con il mondo.